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Se il numero dei Cliccatori Unici è inferiore alla media di settore, ti consigliamo di verificare queste possibili criticità:

1. Il numero di click è zero?

In questo caso occorre prima di tutto verificare se la funzione di tracciamento dei link è abilitata (in modo predefinito lo è, ma si può disattivare andando nelle opzioni avanzate della pagina di modifica messaggio, oppure cliccando su “Inserisci Link” e togliendo la spunta da “Traccia questo link”).

2. I contenuti sono tutti nel messaggio?

Se gran parte degli argomenti si esauriscono all’interno del messaggio, senza necessità di aprire siti internet per approfondirli o completarli, è normale che il numero di click sia inferiore alla media. Normalmente si tende infatti ad essere molto sintetici nel messaggio, rimandando il contenuto esteso ad una pagina web. In questo modo si raggiungono due obiettivi:

  • Messaggio stringato, quindi più leggibile ed in generale più efficace.
  • Possibilità di rilevare l’interesse sui diversi argomenti inseriti nel messaggio.

Se la pubblicazione di contenuti online è difficoltosa, si può utilizzare la funzionalità "Landing page" per creare contenuti ospitati direttamente dal sistema.

3. Il link di azione è anche testuale ed evidente?

Spesso il messaggio viene visualizzato con le immagini bloccate. Per questo è importante che i link più importanti siano disponibili anche come versione testuale, non solo associati ad un’immagine. Ad esempio se l’obiettivo del messaggio è ottenere l’iscrizione ad un evento, il bottone “Iscriviti” dev’essere disponibile in versione testo, con sottolineatura. Nella versione senza immagini del messaggio, inoltre, è utile che le informazioni rilevanti come l’oggetto dell’evento, il programma, la data e il luogo siano leggibili anche senza scaricare le immagini.

4. Il messaggio è chiaro?

Il destinatario spesso legge in modo sommario, concentrando l’attenzione su pochi elementi. In questo scenario è fondamentale esplicitare in modo chiaro e diretto cosa ci si aspetta dal ricevente, senza troppi giri di parole e con una impaginazione che evidenzi i punti più importanti.

5. Ci sono pochi link da cliccare?

I messaggi che contengono tanti contenuti con tanti link di approfondimento godono di una probabilità superiore di registrare click. Se il messaggio in questione ha pochi contenuti e quindi pochi link (eventualità comunque consigliabile perché più il messaggio è sintetico e più riscontra successo), il numero di click totali potrà risultare inferiore alla media senza per questo comportare una reale criticità da risolvere.

6. Il messaggio è compatibile?

A volte il messaggio viene visualizzato dal ricevente in modo diverso da come è visto dal mittente. Ogni client di posta infatti interpreta l’HTML, cioè il linguaggio standard con cui il messaggio è composto, in modo differente. Per questo motivo lo stesso messaggio se visualizzato su Outlook, su Gmail o su Libero (solo per fare qualche esempio) potrà risultare anche molto diverso, ai limiti della leggibilità. Queste distorsioni si incrementano se il messaggio viene visualizzato su device diversi come smartphone o tablet. Per verificare la compatibilità del proprio messaggio con i principali client utilizzare il servizio Anteprime all'interno della funzionalità "Controlla".

7. Invio a target profilati?

Il miglior modo di migliorare i risultati è intervenire sulla profilazione. Invii a gruppi più ristretti di messaggi più mirati consente di aumentare in modo importante i risultati. Per profilare i destinatari si suggerisce di agire sullo storico di aperture e click (eventualmente estendendo il periodo di conservazione dei dati di dettaglio), sfruttare meglio i punti di ingresso (moduli da compilare per iscriversi), collegare i dati con i sistemi interni (CRM, ERP, E-Commerce, Analytics), proporre sondaggi in modo occasionali o continuativo (attraverso la funzione "Autoprofilazione")

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