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Questo problema capita solitamente quando la dimensione del messaggio è decisamente elevata rispetto agli invii effettuati solitamente.

La procedura migliore è fermare l'invio in corso dal menu azioni dell'invio, verificare il motivo dell'aumento di peso della newsletter e se possibile intervenire per ridurre la dimensione, quindi far ripartire l'invio dalla pagina "Stato invio". Questa procedura conserva lo stato dell'invio, per cui una volta fatto ripartire arriverà solo ai destinatari che non l'hanno ancora ricevuto.

Le principali cause che possono far aumentare di molto il peso di una newsletter sono 3:

Immagini embedded: quando viene selezionata questa opzione nella creazione della newsletter, le immagini vengono inviate assieme al messaggio (quindi come allegati) aggiungendo il peso di ogni immagine a quella del messaggio.
In questo caso per ridurre lo spazio è possibile rimuovere l'opzione immagini embedded (nell'editor della Newsletter, in "VISUALIZZA OPZIONI AVANZATE" è necessario togliere il check da "IMMAGINI EMBEDDED"), riducendo notevolmente le dimensioni del messaggio. Se fosse necessario usare le immagini embedded, queste devono essere rielaborate in modo da risultare il più leggere possibile, ad esempio riducendone le dimensioni o la risoluzione tramite un editor di immagini esterno.

Allegati: il peso di ogni allegato và ad aggiungersi al peso complessivo della newsletter. Per ridurre il peso è necessario rimuovere l'allegato. In alternativa è possibile inserire il documento nella newsletter come link utilizzando il manager documenti; quando i destinatari riceveranno la newsletter potranno scaricare il documento direttamente dalla console MailUp, cliccando sul link inserito appositamente nella newsletter.

Codice HTML sporco: In questo caso, il codice html della newsletter contiene diverse righe di codice non utilizzato che vanno ad appesantire inutilmente il messaggio. Questa situazione si verifica generalmente quando  il codice HTML viene generato o modificato attraverso Microsoft Word o simili; questi software includono nel codice HTML decine di righe relative ad impostazioni per visualizzare la pagina che non sono comunque necessarie per un corretta visualizzazione e possono essere eliminate.
In questo caso il codice HTML deve essere verificato per eliminare tutto il contenuto superfluo alla visualizzazione.
Per fare questo si può utilizzare il pulsante presente nell'editor della Newsletter che elimina dal codice HTML quello inserito da Microsoft Word.

Se tuttavia i tempi fossero comunque troppo elevati, ti consigliamo di acquistare un upgrade della velocità, accedendo alla tua Area riservata.

In casi meno frequenti potrebbe aggiungersi anche un errore nella selezione dei destinatari, per cui risultando più destinatari di quelli attesi il tempo di spedizione viene di conseguenza allungato. Un esempio è il caso in cui si applichino dei filtri per selezionare i destinatari, ma si sceglie di fare l'invio a tutta la lista invece che a un gruppo in particolare.

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